Taormina si prepara ad essere esposta al mondo nei giorni in cui ospiterà il G7, a maggio e durante i giorni del summit i maggiori leader mondiali saranno invitatii a visitare i prodotti artistici dei maggiori maestri del Futurismo italiano e la famosa "tavola Lucana" di Leonardo Da Vinci. L’iniziativa culturale è stata ufficializzata dal Sindaco di Taormina Eligio Giardina e dall’Assessore alle Politiche Culturali Mario D’Agostino. Per i leader mondiali  è stato pensato un percorso che possa esprimere alcune delle eccellenze italiane dell’arte, un viaggio in cui saranno protagonisti l’arte e la bellezza in cui si scopriranno alcuni dei più grandi protagonisti della cultura italiana. 
Sono stati svelati per il momento due momenti del percorso: la mostra sul Futurismo italiano “Il Futuro sopravvenuto” e l’esposizione della “Tavola Lucana” di Leonardo Da Vinci. Inoltre dal 10 marzo Taormina ospiterà nell’ Ex Chiesa del Carmine “Il Futuro sopravvenuto” un evento internazionale di spicco che metterà in mostra le opere degli artisti di spicco del futurismo italiano. 
 
Curata da Giancarlo Carpi e Giuseppe Stagnitta in collaborazione con Serena Dell’Aira si esporranno 70 opere importanti della collezione Futur-Ism, della Collezione Ventura, della Collezione Trust Aletta e Fondazione Cirulli, alcune delle quali esposte nelle mostre organizzate dal movimento futurista, come la Biennale di Venezia del 1930 e in alcuni tra i più prestigiosi musei del mondo, come il Centre Pompidou e il Musée d’Orsay di Parigi o il Guggenheim Museum di New York. 
 
L’importante “Complesso plastico colorato di frastuono + Velocità” di Giacomo Balla, opera riprodotta anche nel Manifesto "ricostruzione dell'universo" del 1915 costituisce il nucleo principale della mostra. Verranno esposti manifesti, prime edizioni firmate del manifesto futurista di Marinetti, abiti futuristi e un’installazione sonora con l’intona rumori di Russolo.
Artisti in mostra: Giacomo Balla, Gino Severini, Umberto Boccioni, Luigi Russolo, Romolo Romani, Carlo Erba, Arnaldo Ginna,  Carlo Carrà, Leonardo Dudreville, Mario Sironi, Arturo Ciacielli, Roberto Marcello Baldessari, Farfa, Ivo Pannaggi, Virgilio Marchi, Julius Evola, Enrico Prampolini, Fortunato Depero, Francesco Cangiullo, Benedetta, Fillia, Gerardo Dottori, Giulio D’Anna, Tullio Crali, Bruno Munari, Anton Giulio Bragaglia, Arturo Bragaglia, Alfredo Gauro Ambrosi, Tato, Elia Vottero, Angelo Rognoni, Riccardo Ricas, Domenico Belli. 

Arriverà a Taormina il 24 maggio appositamente per il G7 e sarà esposta nella cripta dell’Ex Chiesa del Carmine anche la “Tavola Lucana” di Leonardo Da Vinci, un pannello di 60 x 44 cm rappresentante l’autoritratto del grande artista italiano. L’iniziativa è stata prodotta da Fenice Company Ideas grazie all’intervento dell’art promoter Gianni Filippini, del promoter Giuseppe Rapisarda e del curatore Nicola Barbatelli. Il dipinto è stato rinvenuto dallo stesso Barbatelli durante una raccolta privata salernitana nel dicembre del 2008. La “Tavola Lucana” è stata indagata dal Reparto di Dattiloscopia Preventiva dell’Arma dei Carabinieri e dall’Università di Chieti che hanno condotto una speciale indagine sul riconoscimento di impronte digitali. Questa ricerca ha permesso di rintracciare, nel film pittorico, tre impronte di cui una è risultata essere compatibile con l’unica impronta digitale del maestro Vinci, recuperata nelle ombreggiature dei grani di ebano della collana della Dama con l’Ermellino.
Valentina Salvo